Tschko da Ufficiale di Fanteria

Acquisto cimeli militari fino al 1945


Tschko da Ufficiale di Fanteria 1 WW  Austria Ungheria

L’Arma di Fanteria rappresenta da sempre l’immagine stessa degli eserciti, dei combattimenti di massa, delle trincee.
Oggi il soldato di Fanteria è un combattente tecnologico, proiettato al futuro, supportato da sofisticati sistemi d’arma che lo rendono non più isolata pedina di una massa d’urto ma elemento prezioso di un sistema d’arma complesso.

In queste parole la metamorfosi del combattente della “Fanteria di linea” che doveva il suo nome al tipico schieramento su linee successive che assumeva sui campi di battaglia ottocenteschi.

Lo sviluppo di nuove forme di lotta, hanno reso necessaria la creazione di speciali branche della fanteria, in grado di operare in piccoli nuclei leggeri, veloci ed insidiosi come i Bersaglieri, capaci di muovere e combattere in montagna come gli Alpini.
Arditi abbastanza da usare uno strumento di emergenza come mezzo principale di ingresso sul campo di battaglia, i Paracadutisti sono l’esaltazione delle migliori caratteristiche del Fante.
Infine specializzati nelle operazioni in difesa ed all’attacco di aree costiere i Lagunari, Specialità di costituzione giovanissima anche se già cinquantenaria.

Una parola in più per i Carristi, specialità della fanteria dal 1927 al 1999, oggi specialità dell’Arma di Cavalleria.

Oggi i reggimenti dell’Arma di Fanteria e delle sue Specialità sono pronti una volta di più alle missioni classiche a loro assegnate.
A fianco di queste, “la Regina delle Battaglie” ha dimostrato e dimostra ogni giorno la sua ricchezza di umanità tutta latina, nelle missioni a supporto della pace che la vedono impegnata coi suoi uomini e mezzi.

 

Francesco Boccia – Tel: 347 5975625 – Email: museo.militare@libero.it